CURRICULA

Lavinia Bertotti si dedica dal 1983 al repertorio rinascimentale e barocco.
Ha studiato dapprima a Bologna e presso la Scuola Civica di Milano con Cristina Miatello, quindi si è perfezionata con Anatoli Goussev.
Contemporaneamente, dal 1986 al 1991 ha frequentato presso la "Sommer Akademie für Alte Musik" di Innsbruck, gli stage di canto barocco tenuti da Jessicah Cash, con la quale ha studiato anche privatamente a Londra. Presso la stessa Akademie ha seguito i corsi di stilistica per cantanti, tenuti da Nigel North.
Dal 1990 al 1994 ha partecipato al Seminario di Interpretazione, tenuto da Roberto Gini, presso la Scuola Civica di Musica di Milano, nell'ambito del quale ha approfondito l'estetica e la vocalità proprie del repertorio che va dal teatro monteverdiano alla cantata settecentesca, conseguendo poi il diploma nel 1994.
Nel 1992 si è classificata tra i vincitori del concorso AS.LI.CO per il perfezionamento nella vocalità monteverdiana.
Vari sono i gruppi specializzati nel repertorio medievale, rinascimentale e barocco con cui collabora, tra altri: "Mala Punica" diretto da Pedro Memelsdorf, l'"Ensemble Concerto" di R. Gini, il "Conserto Vago" di Massimo Lonardi, l'"Ensemble Aurora" di E. Gatti "Le Parlément de Musique" di M. Gester, il "CIMA" di R. Martinini, l'"Ensemble 415" di Chiara Banchini, "A sei voci" di B. Fabre-Garrus, Les Muffatti di Peter Van Heygen. Ha collaborato come cantante solista, producendosi in vari teatri d'Europa, con la Socìetas Raffaello Sanzio, gruppo teatrale tra più reputati nelle "avanguardie" internazionali.
Si è prodotta in numerosi festival di musica antica italiani ed internazionali, ed ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e radiofoniche.
Attività Didattica:
Svolge attività didattica a Pavia e a Roma.
Nel 2002 è stata invitata al Conservatorio di Tilburg in Olanda, per tenere una master class sulla musica vocale del primo seicento italiano.
Dal 2003 insegna canto rinascimentale e barocco al Corso Internazionale di Musica Antica ad Urbino.
Nel 2007 è stata docente di canto presso il corso "Il verso, il suono articolato, la voce", corso di alta formazione per performer dello spettacolo, diretto da Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio.
Discografia:
C. Monteverdi: Litanie e Magnificat della Beata Vergine; Nuova Era, dir. M. Longhini
A. Stradella: La Susanna; Bongiovanni, dir. E. Velardi
C. Monteverdi: Selva Morale et Spirituale; Amadeus, dir. R. Gini
G. Carissimi: Cantate e Messa Sciolto havean dall'alte sponde; Stradivarius, dir. M. Longhini
G.C. Monteverdi: Gli Affetti Musici; Astrée Auvidis, dir. R. Gini
J. Ciconia: Sidus Praeclarum, integrale Mottetti; Erato, dir. P. Memelsdorf
Autori varii: Honores Sindonis composizioni sacre di autori Piemontesi (XVII-XVIII sec.) per la Santa Sindone; Stradivarius, dir. S. Balestracci
A. Stradella: Cantate di Natale; Arcana/Amadeus, dir. E. Gatti
Autori Varii: I Canti di Euterpe composizioni di donne musiciste del XVI e inizio XVII sec.; La Bottega Discantica, dir. M. Lonardi
G. Bononcini: La Maddalena ai piedi di Cristo; Universal, dir. R. Gini (Premio Internazionale del disco A. Vivaldi 1999)
D. Scarlatti: Cantate da camera - Vol. I e II; Tactus, dir. D. Boccaccio (Menzione al Premio Internazionale del disco A. Vivaldi 2001)
Canzoni da Battello Veneziane (Vol.II); Tactus, dir. Massimo Lonardi
G. Legrenzi: Sacri e Festivi Concenti; Bottega Discantica, Accademia Legrenziana
C. Monteverdi: Il Combattimento di Tancredi e Clorinda; Dynamic, dir. R. Gini
C. Monteverdi: Musica Sacra; Dynamic, dir. R. Gini
L. Marenzio: Madrigali Spirituali; Stradivarius, dir. A. Casari

Marinella Di Fazio ha studiato chitarra presso il Conservatorio "Luisa D'Annunzio" di Pescara sotto la guida di Bruno Battisti D'Amario. Si è in seguito dedicata allo studio del repertorio e della prassi esecutiva rinascimentale sul liuto con Massimo Lonardi ed ha partecipato a corsi e seminari tenuti da Hopkinson Smith. Ha seguito un periodo di studi di chitarra barocca con Eduardo Eguez. Laureata in Architettura, svolge da anni attività di ricerca e personale approfondimento sull'estetica barocca a tutto campo. Attualmente collabora in modo stabile con diverse formazioni musicali, con le quali ha tenuto concerti in Italia e all'estero.
E' presidente dell'Associazione Culturale Accademia degli Imperfetti, per la quale ha ideato diverse produzioni, tra le quali Turchi, Santi, Contadini & Viceré, Dalle Amate Stanze di Margherita, La Scena in Festa, presentate in diverse Rassegne italiane.
Ha partecipato a registrazioni per Cantus, Opus 111, Stradivarius.

Maurizio Less si è dedicato inizialmente al violoncello, intraprendendo, dopo la laurea in matematica, lo studio della viola da gamba sotto la guida di Paul Adler. Ha quindi approfondito lo studio della Didattica e della Teoria musicale antica attraverso l'esame delle fonti originali e si è specializzato nell'esecuzione della musica italiana del '600 attraverso la collaborazione con musicisti quali G. Pacchioni, S. Balestracci, A. Curtis, C. Chiavazza, A. Lawrence-King.
Attivo sia come solista sia come continuista, anche con il violone, è stato il primo in Italia a riscoprire l'uso del lirone come strumento di basso continuo.
Ha tenuto numerosi concerti per Istituzioni nazionali ed estere, tra i quali si possono ricordare la partecipazione al concerto inaugurale della mostra sui Gonzaga (Londra, Victoria & Albert Museum, 1981), alla Rassegna Concertistica dei Corsi di Musica Antica di Urbino, a Settembre Musica (Torino), al Festival delle Arti Barocche (Roma), a Il Canto delle Pietre, all'Autunno Musicale (Como), al Suono nello Spazio, al Festival della Musica Sacra di Avignone, al Festival Praha - Europa Musica, alla Matthaeus Passion di J.S. Bach con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (2007).
Come direttore artistico dell'Accademia degli Imperfetti, dal 1997 è responsabile del Laboratorio di Musica Antica di Pescara ed ha al suo attivo produzioni per Arsenale Musica (Pisa), Antiqua (Piemonte), Teatro della Tosse e GOG (Genova), Giostra Cavalleresca di Sulmona, Itinerari musicali Sacri e Profani di Aosta, Incontri Polifonici Pescaresi, Festival di Musica Antica di Salerno, Festival dei due Mondi di Spoleto, Roma FestivalBarocco, Festival Echi Lontani (Cagliari), Festival dei Saraceni (Pamparato).
Nel febbraio 2003 ha curato l'allestimento musicale e la direzione, come maestro di concerto , del "Festino per il giovedì grasso avanti cena" di Banchieri e "Il Ballo delle Ingrate" di Monteverdi, per il Teatro Marrucino di Chieti.
Ha tenuto inoltre seminari per il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia ed il Corso di Musica Antica di Piancerreto (Alessandria) "I Gusti Riuniti".
Ha inoltre curato, in collaborazione con Renzo Bez e Claudio Chiavazza, la pubblicazione delle "Musiche e balli a quattro voci con il basso continuo" di Sigismondo d'India. Il lavoro è uscito, nell'ambito della collana "Corona di delizie musicali" dell'Istituto per i Beni Musicali in Piemonte diretto da Alberto Basso, per i tipi della LIM Editrice.
Ha inciso per Dynamic, Frequenz, Arion, Stradivarius, Bottega Discantica, Opus111, Tactus.

Alberto Rossi si è dedicato dal 1978 allo studio del flauto diritto, frequentando i corsi specializzati sulla prassi esecutiva del repertorio rinascimentale e barocco alla Scuola Civica musicale di Milano tenuti da Lorenzo Alpert e Kees Boeke, in seguito ha intrapreso lo studio del cornetto presso il Conservatoire populaire - département de musique ancienne de Genève sotto la guida di Jean-Pierre Canihac.
E' stato docente per un decennio ai corsi serali al conservatorio G. Verdi di Milano al Centro di Ricerca Arte Musica e Spettacolo di Lecco, del quale è socio fondatore.
Nel 1988 ha conseguito il primo premio per la musica da camera con il "Quartetto Sammartini" al concorso nazionale di Ponte in Valtellina; ha inoltre partecipato a numerose rassegne in Italia e in Europa collaborando come cornettista a numerose importanti formazioni: con Frans Bruggen all'Accademia Chigiana Di Siena per la prima esecuzione in epoca moderna dei Salmi a quattro cori di Viadana, " l'Accademia Roveretana di Musica Antica" con Romano Vettori per le musiche del Concilio di Trento; ultimamente con "l'Homme armé" di Firenze diretto da Andrew Lawrence-King per la realizzazione degi "Intermedii della Pellegrina" al Teatro della Pergola a Firenze, la Rappresentazione di Anima e Corpo al Festival barocco di Viterbo e i Vespri di C. Monteverdi; con il Florilegio Musicale di Arezzo.
Ha inoltre partecipato alla realizzazione delle musiche per le danze antiche collaborando con i gruppi "Il Leoncello" di Alessandro Pontremoli, il "Concento de' Pifari" di Milano, Il "Teatro della Memoria", "l'Accademia degli Imperfetti" per le danze dalla "Giostra di Sulmona"con la coreografia di Maria Cristina Esposito.
Ha registrato numerosi C.D. per le case discogafiche tra le quali: Foné, Bongiovanni, Musicaimmagine, Arts, Tactus.
Attualmente dirige il gruppo "l' Amaltea" e l'insieme di cornetti e tromboni "Ecoantica"

Maria Cristina Esposito, Laureata con lode nel '94 in Letteratura Greca all'Università "G. D'Annunzio" di Chieti con una tesi sulle figura di danza nella tragedia greca, perfezionata nel '96 in "Cultura, Diritto, Economia e Politica nell'Unione Europea" presso l'Istituto di Studi Giuridici della medesima Università (Azione Jean Monnet/C.E.), ha studiato danza classica con R.Raducci Vantaggio e all'Accademia Nazionale di Danza a Roma, dedicandosi in seguito alla danza rinascimentale e barocca sotto la guida di B.Sparti, D.C. Colonna, C.Bayle, C.Gràcio Moura, A.Yepes.
Ha danzato con varie formazioni di musica e danza antica ("Ensemble 1492" "Curtes Franciae", "Passocontinuo", "The Asymmetrical Mirror"); nel '94 ha fondato l'Ensemble di danza antica "Licita Scientia" col quale ha parte a Rassegne musicali e allestimenti teatrali - tra questi la prima ripresa moderna dell'opera barocca "Diana Schernita" di G. Cornacchioli d'Ascoli (X Festival Internazionale di Tagliacozzo, regia V.Bertinetti, dir. L.Tozzi) e il Folkest Festival di Spilimbergo '98, dove ha firmato le coreografie per il concerto di Angelo Branduardi "Sulle orme dei Patriarchi".
Dal '94 è maestra e coreografa della Scuola di Danza antica della Giostra Cavalleresca di Sulmona, dal '97 è docente di danze storiche per l'Associazione di Musica antica "Accademia degli Imperfetti".
Su invito della Dante Alighieri Society di Boston ha tenuto nel '98 seminari presso il 'Portland Performing Arts' e la 'Arts Academy at Paths' di Portland (Maine, USA). Dal '97 al 2006 è stata coordinatrice del Laboratorio formativo di Danza del Teatro Marrucino di Chieti/Teatro Lirico d'Abruzzo, per il quale ha firmato coreografie di opere liriche (Monteverdi, Rossini, Mozart, Boito,ecc.) ed ha tenuto Seminari di storia della danza e danze storiche per la scuola (Aut.CSA/Chieti).
Ha curato le coreografie de "Il Combattimento di Tancredi e Clorinda" di C. Monteverdi per il Conservatorio "A. Casella" di L'Aquila (2004), di "Aci e Galatea" di Haendel (2006) e del "Festino del giovedì grasso" di A.Banchieri per il Conservatorio 'L.D'Annunzio' di Pescara (2008). Ha inoltre collaborato alla Rassegna di Danza Urbana "Moving in the City" (Chieti-Pescara 2002/2006) ed ha curato i movimenti coreografici per la Rassegna di teatro shakespeariano "La Torre del Bardo" (Pescara 2006/2007).
Ha tenuto interventi presso l'Università "G. D'Annunzio" di Chieti, l'Università dell'Aquila, l'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, il Corso Internazionale di Commedia dell'Arte di Antonio Fava (Reggio Emilia-L'Aquila); su invito di A.Pontremoli è stata commissario di giuria al Concorso Nazionale di Cassine (2005) per Gruppi di danze storiche. Docente a contratto per il Corso di 'Danza e movimento corporeo sul tempo musicale' nell'ambito dei Corsi di 2° Livello presso il Conservatorio "L. d'Annunzio"di Pescara (2006), è inoltre idonea all'insegnamento di Danza rinascimentale e barocca presso il Conservatorio "A.Casella" dell'Aquila, ed è consulente di danza per progetti teatrali in scuole e licei di Sulmona, Pescara, Chieti, Rieti. Collabora attualmente con "Il Teatro della Memoria" di Roma diretto da C.Celi (Storia della Danza/A.N.D.-Roma). E' socia di AIRDanza (Associazione Italiana Ricerca Danza).