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Solitaire Théâtre
produzione 2005
durata: 20 min
Coreografia ed interpretazione: Laura Simi
Luci: Frédéric Dugied
Musiche: Bartok, Thunderstorm, The Clash
Oggetto meccanico: Nicolas Beltran
È una figura indefinita, una sorta di animale, di danzatrice-scimmia che si muove in un universo di sogno.
Si insinua una relazione con una figura strana e misteriosa.... Il lavoro esplora il rapporto che esiste tra lo spazio
ed una condizione estrema, come la forza che invade il corpo che danza; ma anche dall'idea che l'errore è sempre più ricco
della semplice ripetizione. È un omaggio all'energia di un epoca: gli anni 80.
Mi sento molto vicina all'esperienza di J. Beuys: "la mia scultura non è né fissa né finita. Essa contiene un
cambiamento continuo; reazioni chimiche, fermentazione, cambiamento di colore, deterioramento. Tutto è in stato di
cambiamento." E ancora: "mi nutro sperperando la mia energia"
Produzione:
Silenda
Centre Chorégraphique National de Caen / Basse-Normandie / Ministère de la culture et de la communication
Centre National de la Danse-Pantin,
le Centre culturel J. Houdremont
video della pièce su
Silenda
Foto di Sébastien Laurent
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