Humanos y Divinos

PRESENTAZIONE
L'antologia di "Villancisos de diversos autores...", pubblicata a Venezia nel 1556, raccoglie quanto in uso nella raffinata corte valenciana di Ferdinando d'Aragona, duca di Calabria e in seguito vicerè di Valencia, nel secondo quarto del '500. 

Riscoperta nel 1906 nella biblioteca di Uppsala, contiene 54 composizioni polifoniche vocali sia di ambito sacro – molte legate alla Natività – sia profano, oltre a 8 duo strumentali e 8 cantus firmi: tutti i brani, tranne in un caso in cui compare il nome di Gombert, sono anonimi, anche se in alcuni casi è possibile ipotizzare una attribuzione attraverso concordanze con altre fonti o analogie stilistiche. È quindi nota sotto il nome di Cancionero del Duca di Calabria o Cancionero di Uppsala. 

Lo stile delle composizioni vocali è diretta eredità di quello del Cancionero de Palacio, compilato negli ultimi decenni del '400, costituito da Villancicos, raffinati brani polifonici di corte di derivazione popolare. Nel programma i brani vocali, con testi per la maggior parte in Castigliano e qualche presenza di Catalano e Galiziano, sono intercalati con composizioni strumentali di ambiente culturale spagnolo. 

Gli strumenti utilizzati sono la vihuela e le viole da gamba, strumenti legati, a dispetto di un suono molto diverso, da una stretta parentela, con le seconde "figlie" della prima. La vihuela infatti, strumento peculiarmente spagnolo, è all'origine – con l’arrivo della corte valenciana di Rodrigo Borja, Papa Alessandro VI – dell'italiana viola da gamba. L'organico utilizzato prevede, a favore della varietà timbrica e dell'intelleggibilità dei testi, la sostituzione delle voci inferiori con strumenti, così come ampiamente documentato negli usi dell'epoca, e l’inserimento delle percussioni a sottolineare le atmosfere dello spettacolo, in una interpretazione creativa e colorita. Minimi gli interventi sulle musiche, quasi esclusivamente riservati alle alterazioni richieste dalle regole della polifonia, che gli autori erano soliti sottintendere.